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Il progetto
Art for Art’s Shake è il primo evento artistico interamente al femminile nell'ambito di Arte Fiera Off, il calendario di appuntamenti collaterali della fiera internazionale d'arte contemporanea “Arte Fiera” di Bologna. L'evento consiste in:

Una mostra collettiva che espone opere di diversa natura - pittura, scultura, fotografia, video, installazioni - realizzate da artiste italiane e straniere, sia esordienti che già affermate sulla scena internazionale. Il progetto intende valorizzare i talenti femminili, non per sostenere che esista uno specifico femminile nell'arte, ma al contrario per dare spazio e visibilità alla pluralità e diversità dei linguaggi, delle sensibilità e dei punti di vista che le donne esprimono nella ricerca artistica.
Il filo conduttore della selezione delle artiste consiste nel prediligere percorsi incentrati sulla sperimentazione linguistica ed espressiva tipica della contemporaneità, sull’indagine di tematiche importanti per la comprensione del presente, e sull’elaborazione di progetti site specific, in cui il “contenitore” diventa elemento di primaria importanza nella concezione e nella capacità di significazione dell’opera stessa.
Il luogo è infatti un elemento fondamentale dell'identità e del successo del progetto: la mostra viene allestita ogni anno in un luogo diverso, allo scopo di valorizzare spazi poco conosciuti della città puntando sullo scivolamento concettuale tra spazio pubblico e spazio privato. Nelle edizioni precedenti la mostra è stata ospitata in luoghi privati di alto valore architettonico e artistico (un palazzo settecentesco, un monastero mai consacrato, una torre medievale), il cui uso quotidiano non ha nessuna relazione con l'arte; l'edizione 2009 rovescia la prospettiva utilizzando al contrario uno spazio pubblico sede di un museo dedicato alla musica, che viene però ricontestualizzato come spazio privato, ripensato per una fruizione artistica “socializzante” e paradossalmente intima.
La mostra sarà ad accesso gratuito e avrà orari di apertura in fascia serale per garantire un'ampia accessibilità.

Un calendario di eventi performativi - musica, danza, teatro - che attraversa e “anima” gli spazi dell’allestimento: il pubblico sarà invitato a una serie di appuntamenti in cui l’esperienza estetica e sensoriale dell’evento artistico si contamina con l’esperienza sociale dell’incontro. L’aspetto della performatività è fondamentale nell’ambito del concept del progetto: tante performance in relazione tra loro creano una trama di significati e di momenti diversi, mentre lo spazio espositivo muta in relazione alle azioni che lo attraversano.

Il progetto è stato concepito e ideato da una rete di realtà artistiche e culturali della città, interamente animate da donne:
l’associazione e agenzia di comunicazione
Comunicattive, la project room Orfeo Hotel contemporary art project , la galleria e agenzia di intermediazione Agenzia04.

The project
Art for Art’s Shake is the only entirely female artistic event during Arte Fiera Off, the calendar of events held throughout the international contemporary art fair “Arte Fiera” in Bologna. The event is sponsored by the Municipality of Bologna, Province of Bologna and Region of Emilia Romagna. The fourth edition of Art for Art’s Shake will take place January 21–25, 2009 and will consist of:

A collective exhibition that will display various types of art - paintings, sculptures, photographs, videos, installations - by both up-and-coming and internationally noted Italian and foreign female artists. The project’s intention is to bring female talents into the spotlight, not to show one specific female style in art, but contrarily to give space and visibility to the multiplicity and diversity of the languages, sensibilities and points of view that women express in artistic research.
The artists are selected based on their preferences towards contemporary linguistic and expressive experimentation, on an investigation of important themes for understanding the present, and on the processing of site-specific projects, in which the “box” becomes the most important element in conceiving and understanding the work itself.
Location is indeed fundamental to the identity and success of the project: every year the exhibition is held in a different place, with the purpose of emphasizing less-known spaces in the city, balancing on the line between the concept of public and private space. In previous editions, the exhibition was held in private places characterized by high art and architecture (a 700th century building, a never ordained monastery, a medieval tower), whose daily usage has no relation with art; the 2009 edition changes the perspective by using the public space of a museum dedicated to music and re-conceiving it as a private space for “socializing” and paradoxically intimate artistic fruition. The exhibition will be free of charge and held in the evening hours to guarantee the largest audience.

A calendar of performing arts events – music, dance, theater – passing through and “enlivening” the exhibition spaces: the public will be invited to a series of shows in which the aesthetic and sensory experience of the artistic event will cross the social experience of the encounter. The aspect of performance is fundamental to the concept of the project: many correlated performances create a plot of significant and different moments, while the exhibition space mutes with respect to the actions that pass through it.

The project was conceived by a network of artistic and cultural groups in the city, entirely encouraged by women: the communication agency and association Comunicattive, the project room Orfeo Hotel contemporary art project, the gallery and intermediary agency Agenzia04.

 

edizione 08
Comunicattive
Agenzia 04
Orfeo hotel contemporary project
edizione 07
edizione 06